L’aspetto è burbero e arrabbiato. Il sorriso è grande e la disponibilità estrema. I suoi formaggi sono una prelibatezza che rende degna di essere percorsa la strada che conduce alla Fattoria Selva, a Bosisio Parini. Tutti coloro che cercano una verace esperienza gastronomica a km zero dovrebbero andare a trovare Daniela almeno una volta nella vita e avere il coraggio di affrontare questo personaggio singolare e molto interessante.
Daniela è così: cuore d’oro ricoperto da una corazza di modi un po’ burberi e sprezzanti. Non lo fa per odio o antipatia, lo fa perché le sue giornate sono piene di attività e non ha tempo per chiacchiere e distrazioni. Lei si sveglia alle quattro del mattino e si corica solo quando tutte le faccende sono state assolte, a sera. Lei lavora con prodotti vivi, con le bestie, con i salumi e i formaggi. Nessuna delle attività connesse all’allevamento e alla produzione alimentare può essere rimandata. Il cibo non aspetta e gli animali ancora meno. E poi, una volta sera, nemmeno la cucina può essere trascurata o rimandata: quando ci sono avventori del suo ristorante qualcuno dovrà pur far da mangiare.
Daniela è il burattinaio che muove i fili invisibili dell’intera fattoria. Insieme a lei ci sono due fratelli. La loro è un’attività a conduzione familiare. I tre fratelli e le rispettive famiglie si dividono i compiti. A collaborare con loro, con un compito di grande responsabilità, ci sono cento capre, sedici maiali, ottanta vacche, qualche oca e qualche gallina.
La Selva è un agriturismo che produce salumi di maiale, bresaola di manzo, tagli di carne fresca e una vasta gamma di formaggi caprini e vaccini. Daniela si occupa della produzione di formaggi ed è una vera professionista nel suo campo. Dal latte delle sue vacche Frisone e delle capre Sanen, ricava degli squisiti formaggi, alcuni dei quali ha ideato lei stessa, dopo diversi tentativi. Una delle sue creazioni per quanto riguarda il latte vaccino è la Pazzia al peperoncino; si tratta di un formaggio che è preparato con latte crudo con l’aggiunta di peperoncino al momento della cagliatura. Altri prodotti curiosi e molto ricercati sono il grana e lo zola di latte di capra.
La Fattoria Selva propone degli assaggi dei suoi prodotti presso il suo ristorante. Si può visitare ogni giorno lo spaccio, ma per mangiare sul posto è necessaria la prenotazione. Con 15 euro a persona si può degustare un menù così composto: tagliere di salumi e formaggio accompagnati da conserve di verdure, il tutto autoprodotto, dolce della casa, acqua e vino. Con 25 euro, Daniela si sbizzarrisce in un menù più complesso per golosi: stessi prodotti del primo più u primo e un secondo. La sua cucina è rustica, tradizionale e allo stesso tempo da lei reinterpretata. Una delle sue specialità è lo spezzatino con patate e funghi chiodini, ma non aspettatevi di trovarlo sempre.
La proprietaria ci tiene a spiegare:
“Siamo un agriturismo, non un ristorante, e quindi facciamo cucina da agriturismo. Che non mi si venga a chiedere la lista dei piatti disponibili: qui si mangia quello che c’è in base ai giorni e alle stagioni. Così funziona in un agriturismo e la gente deve saperlo prima. Altrimenti, che vadano al ristorante, se vogliono fragole a dicembre. Noi diamo da mangiare solo quello che produciamo direttamente e dipendiamo nell’offerta che facciamo, dalla terra, dalle bestie e dal tempo.”
Fattoria Selva
Via Bonfanti 7
23842 Bosisio Parini
Federica Pozzi
foto di Marco Isella



